yalıkavak Escort Didim

Come aumentare la durata delle visite sul tuo blog

La durata delle sessioni sul nostro blog è un dato importantissimo: come fare per aumentarne la media?

Scrivere articoli chilometrici o limitarsi alle informazioni più importanti e pratiche? Usare “trucchetti” o scrivere “pulito”? Cerchiamo di fare un pò di chiarezza!

Partiamo subito mettendo in chiaro una cosa: non esiste una legge scritta che permetta di aumentare la durata media delle visite sul nostro blog, ma esistono diverse linee guida che potrebbero portare grandi miglioramenti. Prima di tutto ecco la durata media su questo blog (perché non si può dispensare consigli se non si dimostra di aver raggiunto davvero dei risultati):

durata sessioni webcultura

la durata media di una sessione su webcultura.it per l’ultima settimana di ottobre è pari a 2 minuti e 23 secondi.

Un’ottima media calcolando i tempi di permanenza su siti e blog negli ultimi anni. Quest’ultimi hanno seguito un trend in discesa, a causa della “velocità” a cui ci ha abituato il web. Social Network, feed e multitasking: l’utente medio si ritrova a rimbalzare tra un sito e l’altro senza fermarsi un minuto ad approfondire nulla. Questo è lo scenario attuale!

Premessa fatta, vediamo quali sono le linee guida da seguire per aumentare la permanenza sul tuo blog.

Aumentare la durata delle visite: questione di qualità

qualità contenuto

Forse scontato, ma da tenere ben a mente: la qualità dei nostri contenuti conta tantissimo. Scrivere SEO Friendly è di aiuto e, non neghiamolo, fondamentale per un posizionamento decente sui motori di ricerca, ma oltre alla SEO c’è di più!

La qualità dei nostri contenuti è la base per una visita media ragionevole. Quali pregi deve avere un contenuto di qualità?

Praticità

Un contenuto basato solo sulla teoria non funziona. Le persone vogliono esempi pratici, contenuti che portano a dei risultati. Assicuriamoci sempre di domandarci se il nostro ultimo articolo riesce a migliorare la “vita” dei nostri lettori, in modo semplice e pratico: ho aiutato il lettore a risolvere un problema? Ho saputo spiegare tutto con semplicità e praticità? Se ci sono risorse utili, ho linkato le pagine dove poterle recuperare? Ho fornito un’informazione chiara all’utente? Potrei aggiungere altre domande, ma credo che il concetto sia chiaro.

Estetica

Puoi scrivere il miglior articolo del mondo, ma se lo presenti “male” nessuno arriverà a metà pagina.

La prima cosa da fare è impostare l’articolo con titoli e sottotitoli ad hoc (seguendo quindi uno schema con H1,H2 e H3), bisogna fornire al visitatore un testo schematizzato e di facile lettura. Attenzione agli spazi: lasciamo “respirare” il nostro lettore!

In aiuto dei sottotili arrivano anche le immagini: non inserirne troppe, ma proponile nei sottotitoli/paragrafi più importanti, aiutano nelle pause di lettura e trasmettono una grafica più piacevole al tuo post.

Velocità

La velocità del sito è un fattore dominante, capace di aumentare la durata delle visite o di farle precipitare verso lo 0 assoluto. Secondo le ultime statistiche 1 utente su 3 abbandona una pagina se quest’ultima non viene caricata entro 3 secondi. Gli abbandoni aumentano esponenzialmente all’aumentare dei tempi di caricamento.

Link interni

link building

Un metodo utile sia all’aumento della durata delle visite sul tuo blog, sia al lettore, è quello di inserire link interni. Cosa significa? Significa che se nell’argomento trattato puoi inserire un argomento correlato proveniente sempre dai tuoi articoli, linkalo. Un esempio? Questo post parla di come aumentare la durata media delle visite sul tuo blog, se invece vuoi scoprire come rendere il tuo blog una fonte di guadagno dai un’occhiata all’articolo Come guadagnare con un blog. In questo modo aiuterai l’utente a risolvere/approfondire più problemi/quesiti e riuscirai a tenerlo più a lungo sui tuoi post e di conseguenza sul tuo sito!

Articoli correlati

Oltre a linkare altri post all’interno dell’articolo, puoi inserirne altri (correlati) a fine pagina.

Ricordati di usare sempre i giusti tag: questi decideranno quali articoli far apparire, se li usi male ti ritroverai a consigliare la lettura di “carni fresche” sotto l’articolo scritto per i vegani!

Se usi WordPress un plugin che ti consiglio è Related Post By Zemanta , che tra l’altro uso attualmente anche io su questo blog.

Questi erano alcuni consigli su come aumentare la durata delle sessioni sul tuo blog, se ne hai degli altri scrivilo nei commenti qui sotto!

Rispondi