yalıkavak Escort Didim

Come aprire un negozio di successo

5 buone regole da seguire per percorrere la via del successo e rendere il tuo negozio una fonte di guadagno stabile

Aprire un negozio di successo e trasformarlo in una reale fonte di guadagno è il sogno di molti aspiranti commercianti, ma purtroppo solo in pochi riescono a raggiungere l’obiettivo. In quest’articolo ti mostrerò 5 preziose regole da seguire per avere ottime possibilità di trasformare quello che ormai è diventato una sorta di sogno in una solida realtà: aprire un negozio che funzioni e che sia realmente una buona fonte di guadagno.

#1 Prima di aprire un negozio fai delle ricerche e documentati

aprire un negozio

Il primo punto fondamentale è alla base di tutto, prima di aprire un negozio fai delle ricerche di mercato che comprendano i seguenti punti:

  • Analizza la futura clientela (il mio negozio è collocato in un’area a densità “povera”, “media” o “ricca”?) in modo da trovare la linea giusta per i tuoi prodotti/prezzi
  • Studia l’eventuale concorrenza o addirittura trova il settore merceologico dove non è presente
  • Comincia a cercare i tuoi fornitori, confronta i prezzi che ti vengono proposti e cerca di scegliere il miglior rapporto qualità/prezzo, poi compara il tuo risultato con quello della concorrenza (se presente)
  • Fai un business plan completo del tuo progetto: calcola i costi dell’affitto, commercialista, l’ordine della tua prima fornitura merceologica (se è presente, anche la rata del finanziamento che hai intenzione di accendere per il tuo nuovo percorso) e poniti degli obiettivi settimanali per rientrare nelle spese e cominciare a guadagnare fin da subito

#2 La vendita inizia quando il cliente ha già acquistato il prodotto: fidelizza!

fidelizzare il cliente

Quando si pensa ad una vendita compiuta ci si focalizza al momento in cui la persona che è entrata nel nostro negozio ha trovato ciò che cercava, sborsando il denaro necessario per acquistarlo; tuttavia, non è proprio così ed ora che hai deciso di aprire un negozio è bene tenerlo a mente!

Vendere è importante, aver soddisfatto il “passante” importantissimo, ma la vera vendita, la “vendita completa”, inizia proprio ora: fidelizza, fidelizza e fidelizza!

Fidelizzare il cliente significa dargli un motivo (oltre ai nostri interessanti prodotti) per tornare a varcare la porta del nostro negozio.

Un metodo funzionale per fidelizzare è proporre una fidelity card che dia diritto a sconti o premi (sii creativo, crea un catalogo premi o gioca sulle scontistiche dopo tot acquisti e, nel caso tu abbia deciso di aprire un negozio di abbigliamento, metti in palio un accessorio che abbia un abbinamento all’interno del tuo negozio, potresti sfruttare l’occasione per vendere quel vestito che è lì da 3 mesi!).

Per supportare tutto ciò, offri sempre la possibilità al cliente di usufruire gratuitamente di un pacchetto regalo per i prodotti acquistati: pochi centesimi spesi per una busta regalo potrebbero restituirti la felicità del cliente, quindi una fidelizzazione!

#3 Anche l’occhio vuole la sua parte

aprire un negozio

Vendere un buon prodotto con un buon rapporto qualità/prezzo non basta! Assicurati di aprire un negozio che piaccia (anche in questo caso sii creativo), differenziati dalla concorrenza!

Innanzitutto crea una vetrina “colorata” e che salti subito all’occhio: le persone devono fermarsi e, perché no, scattare fotografie da condividere sui social network. Il soggetto è la tua creazione, quindi pensa bene a come sorprendere e suscitare interesse.

Anche l’interno va curato nei minimi dettagli, gioca con i colori (evita il nero, più in generale i colori troppo scuri) ma non rendere la tua attività un arcobaleno: il “troppo” non piace!

Hai dei fornitori da cui acquisti regolarmente i prodotti: perché non chiedi loro di fornirti materiale pubblicitario? Ad esempio, hai deciso di aprire un negozio di abbigliamento per bambini e vendi delle maglie della Disney: fatti inviare un sagomato di Topolino e piazzalo all’entrata, i bambini ne saranno entusiasti e molto probabilmente si fermeranno a guardare incuriositi.

L’ordine e la pulizia sono altrettanto importanti, quindi evita di lasciare prodotti “in giro” e fai le pulizie giornalmente.

#4 Social network? Si, grazie!

aprire un negozio

Quanto siano usati i social network non devo certo ricordartelo io, ma non immagini quanto siano usati male i social network da chi ha scelto di aprire un negozio!

Il social network per eccellenza è senza dubbio Facebook, quindi, come sfruttarlo?

Innanzitutto non fare l’errore di creare un profilo: il tuo negozio non è una persona fisica, quindi occorre creare una pagina!

Essa deve essere un contenitore di immagini, informazioni e promozioni dei tuoi prodotti, del tuo negozio: tu (persona fisica) non interessi al cliente, come non interessa la tua opinione sulla partita di calcio appena conclusa o sul politico appena eletto!

La frequenza con cui posti un contenuto sulla tua bacheca (quindi sulla home dei tuoi “fan”) deve essere costante ma non invasiva: un post al giorno (al massimo due se hai realmente qualcosa da condividere) pubblicato in fasce orarie “calde”, è il giusto compromesso per una pagina di un’attività/brand che non fa parte delle alte sfere (per alte sfere intendo brand come Coca Cola, iTunes, Red Bull etc.)

Promuovi la tua pagina, crea la tua campagna personalizzata.

Con pochi euro al giorno puoi far conoscere il tuo negozio alle persone della tua zona, accrescere i like sulla tua pagina e creare quindi il tuo pubblico on e offline!

Crea promozioni ad hoc per il social network, posta sempre le foto degli ultimi arrivi disponibili in negozio e crea un contatto diretto con il tuo “pubblico”.

Soffermiamoci su quest’ultima voce: “crea un contatto diretto con il tuo pubblico”.

Cosa vuol dire?

Vuol dire rispondere a tutte le domande che ti vengono poste, in maniera chiara, dettagliata e cordiale:

“Buongiorno, vorrei sapere se la maglia che vedo nella foto è ancora disponibile in negozio”

[Buongiorno, certamente, è disponibile nelle taglie M-L-XL], [in più è presente anche nella variante colore blu.] [Per qualsiasi informazione non esiti nel contattarci, grazie per il suo interessamento verso i nostri prodotti. Per il momento la saluto e le auguro una buona giornata.]

Come puoi vedere, la risposta è suddivisa in 3 parti: risposta al quesitoinformazione aggiuntivasaluto cordiale

Cerca sempre di seguire questo schema e rispondi immediatamente a ciò che ti è stato chiesto, per il cliente è quella la priorità. Aggiungi poi una o due informazioni in più (varianti, promozioni in corso etc.) e termina la frase con un saluto cordiale e rassicurante: cerca di trasmettere affidabilità e serietà.

Oltre a Facebook, fai sapere che hai scelto di aprire un negozio anche su altre piattaforme come Twitter, Linkedin, Google Plus o Pinterest. Di seguito il grafico dei social network più usati in Italia (non devi usarli tutti, scegli quelli più adatti alla tua attività e apri un account solo se sai di riuscire a stargli dietro).

social network più usati

Sui social network riceverai sicuramente tanti apprezzamenti, ma fai attenzione ai commenti negativi: non rispondere di getto, prenditi qualche minuto di tempo per mandare giù il boccone amaro e cerca di trasformare la critica negativa almeno in un commento neutro.

Se hai commesso un errore ammettilo senza troppi giri di parole e proponi (sempre pubblicamente) una soluzione che soddisfi il cliente autore della critica.

Consiglio aggiuntivo: usa Facebook per creare eventi da svolgere nel tuo negozio, come ad esempio una bella apertura in grande stile!

#5 Un prodotto è bello se piace al cliente: aprire un negozio non è come fare shopping, i prodotti fai sceglierli a chi dovrà poi acquistarli

aprire un negozio

Già dalla prima fornitura di prodotti che andrai a portare in negozio cerca di attuare il seguente pensiero:

ciò che piace a te non è detto piaccia agli altri!

Nella selezione dell’inventario d’acquisto fatti aiutare da più persone, chiedendo cosa ne pensino di quell’abitino che stai per acquistare in quantità industriali!

Una volta aperto il negozio e seguito il punto precedente, hai a disposizione tantissimi fan a cui poter proporre sondaggi sugli articoli da acquistare.

Chiedi loro se preferiscono quel completo che tanto ti piace o quell’altra variante che non porteresti nel tuo negozio neanche per pochi spicci: sono sicuro che avrai inaspettate sorprese e i tuoi gusti personali si scontreranno con quelli delle altre persone…ovviamente hanno ragione “loro”, devi vendere!

Considerazioni finali

Riassumendo, che tu abbia deciso di aprire un negozio di abbigliamento, di aprire un negozio di telefonia o di qualsiasi altra tipologia, ricorda sempre di:

fare ricerche approfondite sui prezzi della concorrenza, fornitori e spese di gestione

fidelizzare il cliente 

rendere il tuo negozio bello e “attraente”

costruire il tuo pubblico sui social network e sfruttare al meglio le diverse piattaforme per portare

  clientela al tuo negozio fisico

interpellare più persone per capire quali prodotti vendere nel tuo negozio

Aprire un negozio è una bella e dura avventura ma non è “per tutti”: occorre pazienza, tenacia, creatività ed un pizzico di fortuna per poter “rimanere a galla” nell’Italia attuale.

Segui queste 5 semplici regole e non mollare alle prime difficoltà:

il primo anno di attività serve di solito per creare la clientela e stabilizzarsi sul mercato, non sorprenderti se non guadagnerai somme cospicue nei primi 6/12 mesi.

Cerca di rientrare nelle spese e di portare a casa qualcosina: il tempo, se lavorerai nel modo giusto, con costanza e determinazione, ti regalerà le soddisfazioni che meriti.

Se hai domande non esitare a scrivermi qui sotto nei commenti, ti risponderò nel minor tempo possibile!

Se hai trovato l’articolo interessante e credi ti sia stato d’aiuto condividilo!

Infine ti ricordo che puoi seguire webcultura.it e rimanere sempre aggiornato su notizie, articoli e iniziative pubblicate seguendomi sui social network Facebook e Twitter.

Buona apertura.

Roberto Gianpiero Protano

4 Comments

  • Ciao o letto il tuo articolo su come aprire un negozio di successo volevo dei consigli per aprire un negozio di videogiochi se vale anche lo stesso il tuo articolo? O la passione dei videogiochi fin da bambino e visto con sta crisi che ce in italia sn assalito da molti dubbi 🙁

    • Ciao Franco,
      il mercato dei videogames è davvero ostico:
      da una parte hai la concorrenza di colossi come Gamestop e dall’altra non è da sottovalutare la diffusione in netta crescita del Digital Delivery (piattaforme come Steam, per intenderci).
      Io, personalmente, sconsiglio di percorrere questa strada, non per la crisi o le tassazioni italiane (che valgono per tutti, ma sono ostacoli che si possono superare), bensì per il motivo sopra citato più i margini di guadagno non elevatissimi.
      Se hai altri quesiti chiedi pure.
      Roberto

  • ciao, vorrei aprire un negozio in una traversa di una via molto commerciale. Abbigliamento uomo e donna. target: 16-30 anni. La mia paura è quella che nonostante il passaggio sulla via principale nessuno ”arriverà” nella mia vietta un po dimenticata.
    come posso attirare l’attenzione? inoltre che spese devrò sostenere più o meno? ho 21 anni, è vero che ci sono dei prestiti agevolati per i più giovani ?la mia intenzione è di aprire un punto vendita di tendenza con capi economici e qualche pezzo griffato ma a prezzi outlet (ho già preso accordi con il fornitore)… per quanto riguarda le tendenze per l’arredamento? va ancora di moda quello stile un po shabby chic? ho tantissimi dubbi e paure.. spero potrai aiutarmi.

    • Ciao David,
      le tue domande sono molte, e ad alcune non c’è una risposta “precisa”.
      Quello che posso dirti è:
      1) L’attenzione si attira con campagne marketing create ad hoc
      2) Le spese sono molte, investimento nel locale, forniture, commercialista, apertura ditta, inps, iscrizione in camera di commercio etc etc
      3) Le tendenze passano, cerca di creare uno stile “unico” e originale.
      Un consiglio in più:
      a mio parere (molto personale), ogni negozio deve avere il proprio range di prezzo, mischiare l’economico e il griffato “alta qualità” non è producente, occorre creare una propria fascia di riconoscimento. Nel tuo caso comunque credo si possa variare un pochino, a patto che i prezzi che proponi siano realmente da “outlet”.
      Buona fortuna 😉

Rispondi