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Informatizzare la propria professione: ecco come farlo al meglio

Informatizzare la propria professioneQuello che segue è un articolo di Office solutions – assistenza informatica a Bergamo.

Molto spesso, nell’ambito lavorativo, arriva il momento in cui avvertiamo l’esigenza di migliorare il nostro standard di informatizzazione aziendale. In altre parole, nutriamo l’esigenza di cambiare i nostri terminali di lavoro e, possibilmente, automatizzare più processi produttivi possibile.

Non importa se il nostro lavoro verta sull’ambito commerciale, sui servizi, sulle consulenze o quant’altro: le esigenze sono le medesime, e soprattutto avremo sempre bisogno di computer che svolgano specifiche mansioni che prescindono dal settore in cui operiamo, come la gestione della contabilità, il monitoraggio del magazzino e dei prezzi, e soprattutto le periferiche di stampa e comunicazione.

A questi si aggiungono programmi e terminali atti a svolgere azioni specifiche, questa volta dedicate al nostro ambito professionale, che per loro natura rappresentano l’elemento più sensibile e importante di qualsiasi impresa, come i pc che gestiscono la diagnostica delle vetture (se il nostro lavoro comporta la comunicazione con mezzi di locomozione/movimentazione etc) o quelli che interagiscono con strumenti dedicati (come gli studi privati di radiologia, tanto per fare un esempio).

Quali sono gli step principali

Quando decidiamo di rivoluzionare il nostro approccio professionale per incrementarne il livello tecnologico, insomma, siamo sottoposti automaticamente ad una serie di sfide da superare.

In primo luogo, dovremo scegliere in che modo aggiornare le nostre postazioni di lavoro. In questo caso una prima valutazione sarà automatica, e basata sul nostro settore lavorativo: se operiamo all’interno di un ufficio che vanta diverse postazioni dovremo riflettere su costi diversi e sul tipo di interazione che dovranno avere i terminali (oltre ai ruoli basati sui software che gireranno su ognuno di essi).

Se invece siamo lavoratori autonomi, liberi professionisti o quant’altro, potremo fare una riflessione diversa basata in via essenziale sul nostro lavoro personale.

Prescindendo dai ragionamenti di cui sopra, esiste un dato oggettivo che emerge dalle statistiche degli ultimi anni: il Notebook sembra vivere una parabola ascendente senza pari rispetto ai classici computer Desktop.

Come è noto questi ultimi, da sempre, vantano il ruolo di maggiore presenza all’interno dei contesti professionali. I motivi sono tanti, a partire dalle prestazioni del terminale finendo alla necessità di legare la postazione di lavoro a un luogo fisico preciso. Il 2017 segna viceversa la svolta verso il lavoro dinamico: sempre più aziende e persone scelgono il concetto di postazione mobile per svolgere il proprio lavoro, sino ad arrivare agli ormai noti impiegati “da remoto”.

In questo senso il Notebook vanta innegabili vantaggi legati alla trasportabilità, oltre al fatto che i più recenti modelli – di fatto – azzerano ormai il gap prestazionale con i classici computer Desktop.

I migliori criteri da utilizzare per informatizzare la propria azienda

Fatto salvo il planning hardware, ossia la scelta dei terminali fisici da utilizzare nel proprio ambito professionale, la riflessione più importante è senza dubbio quella legata al tipo di servizio che vogliamo ottenere dai nostri computer.

Spiegando meglio: avere pc di ultima generazione, con i migliori software dedicati, non è abbastanza per dormire sonni tranquilli in merito alla nostra azienda.
Questo perché gli iniziali vantaggi di natura squisitamente legata alle performance lasceranno presto spazio alla necessità di fronteggiare qualsiasi problema potenzialmente sviluppabile all’interno delle postazioni.

In altre parole, ogni buon computer, soprattutto se utilizzato in ambito lavorativo, necessità di un’adeguata manutenzione. Esigenza che si moltiplica enormemente all’aumentare delle postazioni di lavoro.

Un vecchio adagio recita “Un pc non si rompe mai”, il ché corrisponde al vero, ma per far sì che ciò si verifichi anche all’atto pratico è necessario che la propria azienda, impresa o studio professionale siano seguiti da un adeguato supporto tecnico.

Perché è importante scegliere una buona assistenza pc

assistenza pcChiunque lavori nell’ambito informatico sa bene che un malfunzionamento di un pc ha lo stesso effetto del sassolino di Davide contro Golia.
Un rallentamento di un terminale, apparentemente inspiegabile, comporta tutta una serie di sgradevoli conseguenze: tempo perso e ingiustamente tolto ad altre mansioni, sospensione o congelamento della produzione o di operazioni in atto, ricerca della soluzione etc.

Tutto questo porta inevitabilmente danni economici all’azienda, ma anche al libero professionista che ha nel pc il suo “intero ufficio”.

Proprio per questo appare fondamentale potersi affidare ad un’azienda che, oltre a fornire terminali, periferiche e componenti, si occupi di curare tutto il post-vendita con il cliente, ivi compreso il supporto tecnico.

 

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