L’amore ai tempi dei social network

Social network e amore, un binomio che non convince.

Facebook, WhatsApp, Twitter, per i meno giovani anche Netlog e Messenger, passando per Badoo, la rete è piena zeppa di social network, piena di possibilità di interazione tra persone sconosciute, e tutto ciò crea non pochi problemi al rapporto di coppia.

Secondo i dati degli avvocati divorzisti inglesi della “Divorce-Online”, 1 matrimonio su 5 finisce, direttamente o indirettamente, a causa dello zampino di Facebook.

La tentazione di instaurare rapporti troppo “intimi”, con l’avvento dei social network, è aumentato esponenzialmente; grazie alla facilità con cui è possibile stringere nuove “amicizie” ed interagire con il prossimo (ah! cara vecchia lettera scritta con passione e fatica!), il tradimento, o solo il pensiero di esso, accomuna una grande fetta di popolazione mondiale.

Se da una parte  qualcosa cresce, dall’altra un qualcosa di fondamentale importanza e innata bellezza, scende, trattasi del romanticismo e del piacere di corteggiare.

I tempi sono cambiati, i fiori sono stati sostituiti con immagini animate, le parole sussurratesi dolcemente nell’orecchio scambiate con post in bacheca, tutto scorre troppo velocemente. Le coppie nascono a colpi di chat, dove si mente, ci si nasconde, si indossa una maschera adatta a chi abbiamo dall’altra parte del pc.

Ma come si comporta una futura coppia creata da Facebook?

Secondo alcuni studi effettuati dal Facebook Data Science, quando 2 persone cominciano a conoscersi su Facebook, generano una media di 1,67 post  al giorno, mentre, una volta instaurata una relazione ( Tizio è ufficialmente fidanzato con Caio) la media scende a 1,53. Gli studi affermano anche che, durante il “corteggiamento online”, l’utente consulta dettagliatamente il profilo della persona a cui è interessata, informandosi su attività, interessi e chi più ne ha più ne metta!. Nulla è più lasciato al caso, al destino, il mistero, che è ciò che più affascina l’uomo, scompare tra le mille informazioni dei nostri profili social.

Io vi ho creato ed io vi distruggo

amore e social network

Come detto in precedenza, i divorzi soffrono spesso dello zampino di Facebook, ma non sono solo i matrimoni a farne le spese. Secondo la ricerca effettuata dalla University of Oxford, i social network minano la serenità di coppia, fidanzati o sposati che siano. Lo studio ha analizzato un campione di 24.000 coppie, frequentatori assidui di Facebook ed altri 10 social network, ed ha rivelato che proprio quest’ultimi, sono le maggiori cause di incomprensioni e crisi di coppia. Alla base, una delle cause principali, il bisogno di controllo verso l’attività “sociale” del partner, ed una quasi ossessiva condivisione dell’intimità di coppia, che distrugge la privacy della persona. 

“Io vi ho creato ed io vi distruggo”, questo sembra emergere dagli studi, e, ahimè, sono dati che rispecchiano benissimo la società odierna, ed aggiungo, mi lasciano personalmente con un filo di tristezza e sconforto.

Questo era il quadro dipinto dai ricercatori, mi permetto di aggiungere però, che forse, qualcosa di buono, questi social network, lo hanno portato; basti pensare agli amori che, per un motivo o per un altro, sono lontani, e possono in un certo senso avvicinarsi grazie a queste nuove, rivoluzionarie tecnologie.

La verità è che il social network bisogna saperlo usare, come bisogna saper rispettare e tenersi stretto il proprio partner. Una buona “condotta”, sincerità ed un pizzico di fiducia, possono far coesistere rapporto di coppia e social network… uomo avvisato…

 

 

 

 

 

 

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