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Pubblicità sui social network

Ecco perché dovresti considerare la pubblicità sui social network

smartphone-2123520_640Oggi i social network sono diventati per molte aziende un canale preferenziale per la loro pubblicità:

Facebook, Instagram, Snapchat, Youtube (sì, anche Youtube, oltre ad essere un “contenitore di video”, è a tutti gli effetti un social network) e Twitter su tutti, sono piattaforme utilizzatissime per sponsorizzare il proprio brand, i propri prodotti o servizi.

La classica pubblicità “cartacea” è ormai preistoria:

grazie ai social network si può targetizzare il proprio pubblico, in modo da intercettare persone potenzialmente (e realmente) interessate a ciò che abbiamo da offrire.

Anche rispetto alla pubblicità in tv, quella dei social ha diversi elementi a favore:

  • è una pubblicità “attiva”, dove l’utente può interagire (la pubblicità in tv è “passiva”, perché il telespettatore può solo subirla, senza possibilità di interagire… se non quello di cambiare canale!)
  • i costi sono decisamente più contenuti! Stiamo parlando di investimenti appartenenti a 2 mondi diversi!
  • con la pubblicità in tv non puoi targetizzare il tuo pubblico; la pubblicità arriva a tutti, senza distinzioni di sorta. Se il tuo prodotto, ad esempio, è rivolto ad un pubblico giovanissimo, puoi soltanto dare indicazioni sulla fascia oraria in cui verrà trasmesso il tuo spot, niente di più. Con i social è totalmente diverso, potrai infatti stabilire con esattezza chi dovrà visualizzare il tuo contenuto (in questo caso la pubblicità su Snapchat è, insieme a Facebook, molto produttiva).

Cos’è che funziona sui social?

Il trend intrapreso ormai da qualche tempo è quello dei video:

i video sui social network hanno un impatto di engagement altissimo con l’utente (seguono le immagini e, per finire, il testo).

Il contenuto è davvero importante:

quest’ultimo deve essere ben strutturato, curato nei minimi dettagli, al fine di poter diventare “virale”.

Cosa si intende per contenuto virale?

Un contenuto virale è qualcosa che riesce a catturare l’attenzione dell’utente e a generare condivisioni, apprezzamenti, in modo da dare il via alla diffusione di massa sul web.

Un contenuto che diventa virale può raggiungere un altissimo numero di persone, senza ulteriori investimenti:

minimo della spesa, massimo dei risultati!

Per questo motivo è bene assicurarsi di creare contenuti realmente di valore, magari affidandosi ad esperti del settore (content editor) o creandoli assimilando prima le giuste competenze “tecniche”.

In conclusione

Ad oggi, il canale preferenziale per promuovere il proprio brand, i propri prodotti o servizi, è quello dei social network.

Il marketing non è mai stato così tanto alla portata di tutti:

i costi sono contenuti ed il tasso di conversione, se la strategia è ben costruita, può raggiungere ottimi livelli.

Qualsiasi attività dovrebbe considerare di investire sui social, perché questi si prestano davvero a qualsiasi settore merceologico o di servizi.

Spesso il budget dedicato al marketing è ridotto all’osso, a vantaggio di altri investimenti:

questo è l’errore da non commettere! Oggi per imporsi sul mercato occorre investire nei nuovi canali pubblicitari, perché i competitors sono tantissimi e la visibilità non ce la regala nessuno (no visibilità, no business!).

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