Quali insidie si nascondono dietro questa condizione a prima vista “idilliaca”? Scopriamolo insieme!

Lavorare da casa è una condizione a cui molte persone aspirano: vuoi per la comodità di non dover uscire al mattino presto, di non affrontare i ritardi dei mezzi pubblici o le interminabili code in automobile! Sicuramente non dover affrontare tutto ciò ci proietta verso una situazione rilassata e al riparo da troppo stress… e proprio per questo spesso e volentieri si abbassa la guardia e si cade in errori banali ma quanto mai dannosi, per noi e per il nostro business!

Quando si lavora da casa, nella maggior parte dei casi, si è freelancer, datori di lavoro… di se stessi. Per questo motivo è importantissimo rimanere concentrati: ogni minimo errore si ripercuote direttamente su di noi, sul nostro business… sulle nostre tasche!

Ecco i 3 errori più comuni commessi dai freelancer che lavorano da casa.

#1 La postazione di lavoro non definita e/o non idonea.

Cominciamo con il punto dolente (quello che personalmente ho fatto più fatica a togliere dalla mia EX routine): la postazione di lavoro, nello specifico, sedia e scrivania!
La casa è un ambiente accogliente, confortevole… così tanto che, senza quasi accorgersene, ci si ritrova a “lavoricchiare” al portatile seduti sulla poltrona, sdraiati sul letto o chissà dove!
Questi comportamenti sono errati, controproducenti e dannosi (anche per la nostra salute).
Non avere un ambiente di lavoro ad hoc riduce la nostra produttività, la nostra concentrazione, e questo è controproducente per il nostro business.
Avere cattive posture davanti al pc è dannoso per la nostra salute, occorre avere una buona seduta e non allontanarsi dalla scrivania! (Questo discorso vale sia per la postura, sia per la produttività).
Basta lavorare sdraiati, su scomode sedie di legno/plastica… investi nella tua salute e per la tua produttività!

#2 Non avere orari di lavoro

Un altro degli errori che si fanno quando si lavora da casa (ma più in generale, da freelancer), è quello di non avere orari di lavoro definiti.
Ok, la flessibilità è contemplata, siamo noi il capo… ma avere degli orari di riferimento ci eviterà di ritrovarci a lavorare 12 ore al giorno o, al contrario, a lavorare poco o niente!
Bisogna darsi qualche regola, altrimenti non riusciremo neanche a fare un’analisi del rapporto tempo speso/guadagni (che per un freelancer è un dato da non sottovalutare).

#3 Pause!

Quando si lavora da casa, nella maggior parte dei casi parliamo di lavori che prevedono l’uso di notebook/pc, e qui la regola vale sia per chi lavora, sia per chi passa del tempo seduto davanti al pc a giocare, guardare video o chattare: bisogna fare delle pause, per evitare di danneggiare la vista, per non innervosirsi e per non cadere nella sedentarietà.
Il consiglio è di fare qualche esercizio muscolare ogni 1 o 2 ore che si è davanti lo schermo: è importante distogliere lo sguardo dallo schermo e mettere in moto la circolazione sanguigna, anche con semplici esercizi di stretching (c’è una legge che obbliga le imprese a concedere riposo o cambio attività al dipendente dopo 2 ore passate davanti allo schermo del pc: perché per te dovrebbe essere diverso? Applica la legge su te stesso!.

In conclusione.
Quando si lavora da casa (puoi approfondire l’argomento nella mia guida), siamo esposti a distrazioni di ogni genere, sta a noi mantenere il focus sull’obbiettivo e mettere in atto i dovuti accorgimenti per non compromettere la nostra produttività e salute.

Spero questo articolo ti sia stato utile: per qualsiasi domanda sull’argomento ti invito a lasciare un commento qui sotto!