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Come creare un piano di marketing territoriale online

Come sfruttare il marketing territoriale per aumentare il business di un’azienda, creando un piano di marketing online ad hoc.

Piano di marketing territoriale

Se cerchiamo la definizione di marketing territoriale ci troveremo a leggere

“Per marketing territoriale si intende quel complesso di attività che hanno quale specifica finalità la definizione di progetti, programmi e strategie volte a garantire lo sviluppo di un comprensorio territoriale nel lungo periodo.” (Fonte: Wikipedia)

Oggi trasformeremo questa definizione, adottandola ad una specifica azienda (la nostra) e sfruttando i potenti mezzi che ci mette a disposizione il web, creando un piano di marketing territoriale su misura per la nostra attività.

(L’argomento è stato approfondito anche nell’articolo “Marketing territoriale: cos’è e come applicarlo efficacemente”, presente sul sito Latinet.it)

L’evoluzione del marketing

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un’ evoluzione straordinaria nel modo di fare marketing: si è passati dal cartaceo al digitale, dall’acquisto compulsivo a quello ragionato e preceduto dalla ricerca di informazioni. Con questi nuovi scenari si ha un identikit ben preciso dei nostri potenziali clienti: sempre più digitalizzati, famelici di informazioni rilevanti sul prodotto e a caccia del prezzo più concorrenziale.

Come riuscire ad adattarsi a questo nuovo tipo di clientela, esigente e complicata? Una soluzione è quella di prendere la definizione di marketing territoriale e modificarla su misura per la propria azienda, vediamo come!

Marketing territoriale adattato alle nuove “leggi” della tecnologia

Dicevamo della definizione: strategia e pianificazione.

Ora, in un contesto prettamente non digitalizzato, ciò starebbe a significare il lavorare su una determinata zona territoriale al fine di renderla più appetibile per le persone, che sono in realtà i nostri potenziali clienti. Tutto ciò si ottiene migliorando il territorio con interventi urbani, ottimizzando la viabilità , sfruttando il patrimonio culturale o rafforzando la presenza e l’attrattiva dello stesso settore commerciale. Come sfruttare però l’opportunità “territorio” usando il web e mirando al miglioramento del business della (sola) propria azienda?

Ci vengono in aiuto diversi strumenti strettamente legati al mondo dei social e del web: Facebook ads e Google Adwords!

Grazie a queste soluzioni potremo far arrivare la nostra offerta, prodotto/servizio che sia, direttamente alle persone veramente interessate, che hanno la possibilità di raggiungere il nostro negozio (quindi vicine al nostro territorio) e che molto probabilmente produrranno un alto tasso di conversione.

Marketing territoriale: quando il piano di marketing diventa online

marketing territoriale

Qual è il mezzo migliore per raggiungere le persone di un determinato territorio? Ovvio che se parliamo di un paesino da 2000 abitanti una soluzione “offline” potrebbe essere plausibile… ma quando il nostro bacino di utenza si allarga ad un paese di medie dimensioni, una città o addirittura all’intera nazione? Se volessimo targetizzare la nostra offerta? In questi casi la risposta è una ed unica: ci affideremo ai potenti mezzi che ci mette a disposizione il web!

Oltre a raggiungere le persone con la nostra offerta di vendita (o di contatto) avremo la possibilità di scegliere chi “colpire”, puntando ovviamente ai soggetti potenzialmente interessati a ciò che vogliamo offrire. E’ bene avere un quadro d’insieme preciso sull’identikit del nostro potenziale cliente: occorre pianificare, occorre stilare un vero e proprio piano di marketing!

Questo dovrà adattarsi allo strumento che andremo ad usare (Facebook ADS e Google Adwords sono le 2 soluzioni migliori per risultati a breve termine), ma, in linea di massima, le domande da porsi sono queste:

  1. Cosa voglio ottenere dalla mia campagna marketing?
  2. Quanto sono disposto ad investire?
  3. A quale sesso appartengono i miei potenziali clienti?
  4. Su quale territorio si estendono i miei potenziali clienti? (E quale lingua parlano)
  5. Qual è la fascia di età utile dei miei potenziali clienti?
  6. Quali sono, in linea di massima, gli interessi dei miei potenziali clienti?

Piano di marketing online: territorio e target specifici grazie agli strumenti del web

Ora passiamo ad un esempio pratico e cerchiamo di rispondere alle domande sopra elencate!

Immaginiamo io abbia un negozio di informatica a Roma, vicino la stazione Termini, specializzato in vendita hardware per sistemi operativi Windows e Linux.

Per prima cosa decido cosa voglio ottenere dalla mia campagna, quale strumento usare e quanto budget investire: in questo caso punto alla “vendita o visita in negozio”, scelgo di avviare la mia campagna su Facebook ADS e imposto un budget mensile di € 200,00.

Successivamente decido di rivolgere la mia campagna ad entrambi i sessi, nonostante il settore sia tendenzialmente più popolato da uomini, non mi precludo la possibilità di pescare anche qualche Geek o esperto del settore di sesso femminile. Decido invece di restringere il campo età alla fascia 18/50, in quanto statisticamente parlando, per una questione strettamente legata al corso dell’avanzamento tecnologico, gli over 50 difficilmente hanno dimestichezza con l’assemblaggio di un pc o l’installazione di sistemi operativi.

A questo punto sono rimasti 2 criteri molto importanti per il mio piano di marketing: interessi e territorio.

Visto che l’assemblaggio pc e l’acquisto di un sistema operativo Windows e Linux rientrano nel campo informatico (appunto), imposto tra gli interessi dei miei potenziali clienti “l’informatica”, seguono poi target ancora più specifici: Windows, Linux, Hardware.

Cerco di trovare anche un argomento di interesse trasversale legato al mio settore e lo identifico in “pc games”, in quanto i videogiocatori su piattaforma pc sono generalmente sempre ben informati sul panorama hardware: sempre in cerca delle schede video e Cpu adatte a far “girare” un determinato gioco.

La mia campagna marketing è quasi completa: ora occorre solo rendere il mio piano di marketing un “piano di marketing territoriale online. Calcolando che il mio negozio si trova al centro di Roma, vicino la stazione Termini, faccio in modo che la mia campagna marketing su Facebook venga visualizzata solo dalle persone che potrebbero raggiungere il mio store con facilità. A questo punto scelgo di Impostare un raggio di 50 km dalla stazione termini, assicurandomi così di coprire i potenziali clienti che abitano nei dintorni  ma anche i lavoratori pendolari  presenti nella Capitale, che potrebbero prendere il treno giornalmente dalle città vicine e quindi nelle condizioni giuste per visitare il mio negozio.

Piano di marketing territoriale online

L’esempio descritto permette di ottimizzare le conversioni grazie all’applicazione di vari targeting, compreso quello territoriale. Oggi parlare di marketing territoriale, almeno a livello aziendale, equivale a fare tutto ciò sopra descritto. La definizione originale lascia intendere altro, ma i tempi sono cambiati e la tecnologia ha rivoluzionato l’intero sistema marketing.

A tal proposito, di come è cambiato il marketing, ce ne parla Carmine Grassio, fondatore di Latinet, nell’articolo “il marketing è cambiato” (per l’appunto). Ho letto l’articolo con molto interesse, in quanto sul mercato vedo ancora troppe agenzie ancorate al vecchio sistema marketing, che, diciamolo con estrema franchezza, ormai non funziona più, un po’ a causa dell’inevitabile e rivoluzionaria tecnologia che avanza, un po’ per l’evolversi del processo di acquisto. Conosco di persona Carmine e consiglio di approfittare di una delle 5 consulenze gratuite che offre al mese, trovate il modulo alla destra del sito (Latinet). 

Tornando all’articolo, oltre a Facebook ADS c’è Google adwords, ma il funzionamento è comunque molto simile, con la differenza che in uno sarete su un social network, nell’altro in un motore di ricerca (che poi sono i 2 leader del settore).

In aggiunta è decisamente di aiuto comparire nelle mappe online (ancora Google) e nelle guide (come nel caso di ristoranti ed alberghi), in modo da segnalare la propria presenza in un determinato territorio e ampliare così le possibilità di aumentare contatti e vendite.

Marketing territoriale online: basta questo per un buon business?

Ovviamente una campagna marketing, territoriale o no, ha bisogno di contenuti, prodotti, promozioni interessanti ed appetibili per il cliente,  in caso contrario vi servirà a poco creare un piano di marketing!

Non bisogna mai dimenticare di dare valore, bisogna metterlo alla base di tutto: è vero che i tempi stanno cambiando e “non vende di più chi ha il prezzo migliore ma chi vende nel modo migliore” (o semplicemente “appare”, perché, esempio strettamente applicabile alla rete, buona parte degli e-commerce presenti sul web molto probabilmente non li abbiamo mai sentiti nominare, ne visitati), ma se poi ciò che si vende non è all’altezza… o si perde la vendita o si saluta per sempre il cliente.

L’articolo si conclude qui, spero sia stato utile per fare chiarezza su cosa sia oggi buona parte del marketing territoriale.

Buon marketing!

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