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Whatsapp per pc

Con whatsapp web puoi usare whatsapp sul pc: comodo, veloce e stabile! [Tutorial]

whatsapp per pc

Whatsapp per pc esiste davvero.

Quante volte avresti voluto poter usare Whatsapp sul pc, chattare con comodità e semplicità sdraiato sul letto o seduto davanti la tua scrivania senza dover “combattere” con il touch del tuo smartphone? Bene! Voglio subito darti una buona notizia: una volta letto l’articolo, potrai chattare con una comoda tastiera, usando whatsapp sul pc!

Ho provato personalmente i vantaggi dell’uso di Whatsapp da pc e devo dire che oltre alla comodità di poter scrivere con una tastiera, c’è il vantaggio di poter inviare con estrema facilità e velocità i file salvati sul nostro portatile/computer fisso.

Usare Whatsapp sul pc – passo 1: prima lo smartphone!

Mettiamo subito in chiaro una cosa: non esiste un’applicazione ufficiale Whatsapp per pc! Per poter utilizzare Whatsapp da pc dovrai averlo installato sul tuo smartphone, quindi, se non lo hai ancora fatto, scarica Whatsapp sul tuo dispositivo mobile Android/Windows/Apple.

Usare Whatsapp sul pc – passo 2: opzione Whatsapp web

Tutto ciò che dovrai fare per usare Whatsapp da pc è:

  1. aprire Whatsapp sul tuo smartphone
  2. selezionare WhatsappWeb

Whatsapp per pc

A questo punto lo schermo del tuo smartphone diventerà uno scan di codici.

Collegati al sito https://web.whatsapp.com/ dal tuo pc e inquadra il codice che visualizzi a schermo con il tuo smartphone (consiglio di spuntare la voce “resta connesso”, altrimenti dopo qualche minuto di inattività Whatsapp si disconnetterà):

Whatsapp per pc

Dopo aver inquadrato il codice per pochi secondi, Whatsapp si aprirà in automatico sullo schermo del tuo pc.

Ora puoi usare il tuo Whatsapp da pc, comodamente seduto davanti la tua scrivania, utilizzando la tastiera del tuo portatile/pc fisso, non è fantastico!?

Quì termina il tutorial “Whatsapp per pc”, se questo articolo ti è stato utile e vuoi ringraziarmi, puoi farlo condividendo l’articolo sui social network o seguendo webcultura.it su Facebook e Twitter.

Roberto Gianpiero Protano

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